La Boldrini non resta zitta e si becca un “ceffone” da Mastella. Che la sbugiarda sui voli di Stato

In aereo con il compagno? La Boldrini pensava di cavarsela usando le solite frasi difensive zeppe di indignazione un po’ teatrale («il mio volo di Stato non è costato un euro in più alla Camera») 0 facendo rispondere al portavoce («improponibile il paragone con il volo di Stato di Mastella»). In alcuni casi è meglio restare in silenzio per non esporsi alle repliche. E così accade che la pasionaria vendoliana, seduta sulla poltrona più importante di Montecitorio, finisce per beccarsi una replica e fare una pessima figura. «Con un moralismo sfacciatamente barocco e senza alcuna logica la presidente della Camera continua ad insistere nella comparazione tra il suo viaggio in Sudafrica con i suoi (diversi) cari ed il mio in quel di Milano», afferma infatti Mastella. «La Boldrini continua a far finta di con capire – aggiunge l’ eurodeputato – allora glielo ripeto: sono io che non ho fatto spendere un euro allo Stato, facendo anche risparmiare un secondo volo allo Stato. Lei, invece, di certo ha fatto consumare più kerosene e soldi allo Stato, perché con una delegazione allargata è stato necessario utilizzare un aereo ben più grande e costoso. Tra l’altro, è lei che ha utilizzato un volo di Stato su una tratta internazionale, dovendo coprire una distanza almeno dieci volte superiore rispetto alla tratta Roma-Milano. Sono fatti e numeri, incontrovertibili – conclude Mastella – che la presidente Boldrini cerca maldestramente di nascondere. Ragion per cui, sono io a dire basta, la smetta di fare inutili proclami e strumentali comparazioni. La verità è che lei non riesce a digerire il fatto di essere stata colta con le mani nella marmellata».