Il vizietto inestirpabile dei consiglieri parassiti. Nelle Marche si rimborsa anche il libro sull’orgasmo femminile…

Le notizie che arrivano dalle Regioni (sperperi, trasferte inutili, vergognose spese di rappresentanza, rimborsi facili) confermano che, dopo il clamoroso caso della Regione Lazio con le manette a Fiorito(Pdl) e a Maruccio (Idv), la classe politica che riscalda i banchi dei consigli regionali ha continuato bellamente nel solco di una consolidata tradizione parassitaria, a destra come a sinistra. Magari ciò che accade in Piemonte fa più notizia, ma anche le Regioni che un tempo con orgoglio venivano definite “rosse” sono state scalzate dal piedistallo delle amministrazioni virtuose dal vento degli scandali. Due mesi fa finiva agli arresti domiciliari l’ex presidente dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti. Alla Pisana la Finanza indaga su fatture e ricevute del gruppo Pd (risultano indagati Esterino Montino, attuale sindaco Pd di Civitavecchia e Enzo Foschi, attuale caposegreteria del sindaco Marino).

E se in passato abbiamo letto di consiglieri che chiedevano il rimborso anche per la colazione al bar (e dei cui destini politici nulla più è dato sapere) oggi apprendiamo che al consiglio regionale delle Marche (la denuncia è della Corte dei conti) un esponente del Prc, Raffaele Bucciarelli, si è fatto rimborsare l’acquisto di un libro da 16,80 euro. Il titolo è pruriginoso: “Il segreto delle donne, viaggio nel cuore del piacere”. Si tratta di un libro che raccoglie i racconti delle esperienze sessuali di 304 donne, di età compresa dai venti ai sessant’anni, dai quali si desume la grande varietà dell’orgasmo femminile. Così lo presenta la casa editrice, Ponte alle Grazie: “Un punto cieco, un mito, un mistero, un problema. Un segreto. Ecco che cos’è, ancora oggi, l’orgasmo femminile. E non è bastata la rivoluzione sessuale, non sono stati sufficienti i passi avanti scientifici e sociali: il crollo dei tabù morali non ha spalancato le porte del piacere, e il divario tra godimento maschile e godimento femminile è ancora il segno di una differenza che è venuto il momento di colmare”. Chissà perché Bucciarelli è stato attratto da questo libro, ma sono affari suoi. Poteva comprarlo di tasca sua ed evitare di giustificarne l’acquisto dicendo che lui si occupa di pari opportunità, e dunque… Le pari opportunità tra le lenzuola, infatti, non sono di competenza della politica regionale. Il punto è – forse -che se questo consigliere ha il braccino così corto nelle faccende amorose oltre che nello shopping, deve imparare un po’ di generosità anche nel rapporto di coppia.