Il Pd balbetta, Grillo ne approfitta: «Ci sono 150 deputati abusivi, vanno fermati all’ingresso»

La politica che balbetta e il Pd interessato solo dalle primarie, a risolvere i suoi conflitti interni e a fare furbizie sulla legge elettorale offrono l’opportunità a Beppe Grillo di essere protagonista dell’ennesima sceneggiata. Dopo aver messo alla gogna i giornalisti a lui ostili, ora a finire sotto il suo fuoco sono centocinquanta deputati “abusivi”. «In Parlamento – ha scritto sul suo blog  – siedono 150 abusivi» di Pd, Sel, Cd e Svp. «Questi signori non devono più entrare» alla Camera: «non hanno alcuna legittimità. Devono essere fermati all’ingresso di Montecitorio. Senza di loro il governo” Letta-Napolitano “non esiste più. Bisogna andare al voto al più presto». Grillo prosegue, dalle pagine del suo blog, la sua campagna contro la convalida dell’elezione di “150 abusivi eletti” alla Camera “grazie al premio di maggioranza del Porcellum. La loro elezione non è mai stata convalidata e, in seguito alla pronuncia della Consulta che dichiara incostituzionale il premio di maggioranza, non può più esserlo. Questi signori non devono più entrare in Parlamento: non hanno alcuna legittimità popolare né istituzionale», ha scritto il leader del Movimento 5 Stelle. In calce al post, si legge l’elenco dei nomi dei 150 deputati, che sono tutti della coalizione di centrosinistra (Pd, Sel, Centro democratico e Svp). E in un fotomontaggio, Grillo ha mostrato i volti di nove “abusivi”: Roberto Giachetti (Pd), vicepresidente della Camera, Ermete Realacci (Pd), presidente della commissione Ambiente, Bruno Tabacci (Cd), presidente della commissione parlamentare per la semplificazione, Ivan Scalfarotto (Pd), Sandro Gozi (Pd), Maria Elena Boschi (Pd), Celeste Costantino (Sel), Daniele Farina (Sel), Giuditta Pini (Pd).