Un bed&breakfast sulla tomba di Lady Diana. E piovono critiche sul fratello Charles

«Una dimora unica» si legge sul sito di Althorp House, la residenza degli Spencer che ora il conte Charles ha deciso di mettere a profitto trasformandola in un “bed&breakfast” extralusso. Ed unica, Althorp, lo è davvero. Non solo perché è una tenuta che ha circa 500 anni di storia nel cuore dell’Inghilterra, «family home» per 19 generazioni di Spencer, ma anche perché è il luogo in cui riposano le spoglie di Lady Diana. Fu lì che, all’inizio di settembre del 1997, dopo i funerali ufficiali a Londra, Lady D. trovò finalmente pace con una piccola cerimonia a cui parteciparono solo i familiari più stretti: l’ex marito, i figli, la madre e i fratelli. Althorp finora è stata tutt’altro che chiusa al pubblico e, anzi, proprio la memoria di Diana l’ha resa meta di migliaia di visitatori, complice anche quel Charles che ora si attira non poche critiche per la decisione di trasformare la casa di famiglia e con essa la tomba di Diana in meta per vacanze, matrimoni e feste da ricchi, oltre che location per film. All’interno della residenza, infatti, il nono conte Spencer aveva fatto allestire un piccolo museo dedicato a Diana, con gli abiti e i gioielli della principessa. L’esposizione era stata chiusa solo a settembre e nell’opinione pubblica si era fatta strada la convinzione che Charles volesse riportare la pace intorno al Round Oval, il laghetto al centro del quale, su un isolotto, si trova la tomba di Lady D. Nulla di più sbagliato, visto che ora nei pressi di quel lago, forse anche e soprattutto per quel lago e ciò che rappresenta, si potrà anche soggiornare, a prezzi non esattamente popolari. Affittare l’intera Althorp House, che conta 50 posti letto, costerà circa 25mila sterline, più o meno  a 30mila euro. Costerà, invece, 50mila sterline, quasi 60mila euro, organizzare un matrimonio, mentre per i ricevimenti nella sala destinata a galleria occorrono “appena” 10mila sterline. Incurante delle polemiche Charles, 49 anni e tre matrimoni, va avanti e, del resto, questa non è la prima iniziativa che realizza per far fruttare la tenuta di famiglia: nel 2010 ricavò circa 21 milioni di sterline dalla vendita di quadri e antichità di famiglia, come ricordato dal Daily mail che riporta anche delle accuse che gli sono state rivolte la confidente di Lady D. Simone Simmons, che gli imputa di lucrare sulla memoria della sorella. Ma sul sito di Althorp si legge che Charles è impegnato a tutto campo per preservare la tenuta, consapevole che è un lavoro che non ha fine e che – questo è quello che si intuisce – non ha fondo in termini di esborsi economici…