Stasera il vertice Alfano-Berlusconi dopo le pesanti accuse di Fitto: «Angelino vuol fare la festa a Silvio»

Si vedranno stasera, probabilmente dopo cena, a Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi e Angelino Alfano, forse l’ultimo tentativo di ricomporre le divergenze tra lealisti e governativi prima del consiglio nazionale di sabato prossimo. Alle 19 Alfano sarà impegnato nella riunione con i ministri e i parlamentari che lo seguono, per poi incontrare Berlusconi. 
Sulla giornata politica all’interno del Pdl, però, pesa da questa mattina la posizione molto aggressiva del leader dei cosiddetti “berlusconiani lealisti”, Raffaele Fitto, che in risposta all’intervista rilasciata da Alfano al Corriere della Sera ha rialzato il tiro sul segretario. «Il tempo delle ipocrisie, delle parole dolci verso Silvio Berlusconi, ma degli atti ostili nei suoi confronti, deve finire. Altrimenti il rischio non è che si voglia guastare la festa al presidente Berlusconi, ma che si voglia fargli la festa», afferma Fitto, che prosegue: «Mentre Alfano descrive sul “Corriere” un quadro unitario, sereno, nel quale non sembrano esservi ombre (semplicemente perché il vicepremier sceglie di eludere i nodi di fondo), altri a lui vicini, contemporaneamente, si incaricano di chiarire lo scenario: Berlusconi deve di fatto mettersi da parte (al di là dei consueti omaggi formali); il Governo deve essere sostenuto “a prescindere”; il voto sulla decadenza, al di là di qualche lacrima di coccodrillo, non deve produrre conseguenze; quanto alla legge di stabilità, sarà quel che sarà», prosegue Fitto. «È il momento di dire con assoluta chiarezza che noi riteniamo inaccettabile questo approccio», aggiunge.

Una posizione ribadita al Cavaliere durante il pranzo a Palazzo Grazioli che ha visto ospiti di Silvio Berlusconi, oltre a Fitto, anche i coordinatori Sandro Bondi e Denis Verdini e il senatore Maurizio Gasparri.