Ruba un’auto e investe quattro giovani; picchiato dalla folla inferocita

Ora si parlerà di giustizia “fai-da-te” e di violenza collettiva, magari colpevolizzando chi ha agito per rabbia e per esasperazione. Ma la vicenda è un altro segnale di quanto la gente non ce la faccia più: un uomo, in fuga su un’automobile rubata, ha investito quattro giovani in fila all’esterno di una cornetteria, ha tentato di scappare a piedi ma è stato raggiunto, aggredito e picchiato da una ventina di persone che poi si sono allontanate all’arrivo dei carabinieri e della polizia municipale. É accaduto nel quartiere Secondigliano a Napoli. L’uomo è stato arrestato e si chiama Emilio Pucillo, di 53 anni, di origine beneventana. Dovrà rispondere alle accuse di furto e lesioni personali aggravate. Era già noto alle forze dell’ordine per furto, rapina e ricettazione, estorsione e droga, tentativo di omicidio. Eppure era libero di gironzolare per Napoli. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Pucillo ha rubato la Nissan Micra di un 40enne lasciata parcheggiata nei pressi di un bar e si è velocemente allontanato con il veicolo perché scoperto dal proprietario. Ma ha perso il controllo dell’autovettura andando a sbattere contro due automobili parcheggiate in via Giovanni Diacono; ha travolto poi quattro giovani che erano, in piedi, davanti a una cornetteria in attesa del loro turno. I quattro sono stati portati negli ospedali Cardarelli e Loreto Nuovo. Due 19enni sono in prognosi riservata. Un giovane di 18 anni ed una ragazza di 23 hanno riportato contusioni guaribili dagli otto ai quindici giorni.