Rinviato a giudizio Augusto Minzolini: tolse a Tiziana Ferrario la conduzione del tg dopo soli… 28 anni

Aveva tolto la conduzione a Tiziana Ferrario, storico volto della Rai, dopo “soli”… 28 anni di conduzione: con questa grave, presunta colpa, l’ex direttore del Tg1 e senatore del Pdl, Augusto Minzolini, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma sulla base della vertenza promossa dalla giornalista. Per Minzolini l’accusa è di abuso d’ufficio. Il processo è stato fissato per l’8 aprile davanti alla IV sezione penale. Il gup Rosalba Liso ha fatto sua la proposta di processo avanzata dalla Procura. Secondo quanto sostenuto dal pm Sergio Colaiocco, titolare del fascicolo aperto nel 2011, il direttore Minzolini dopo aver tolto dalla conduzione del tg Tiziana Ferrario, che ha mansioni di caporedattore, per circa un anno non l’ha ricollocata nell’attività redazionale.

Già in passato Minzolini si era difeso dalle accuse sostenendo che non c’era stata alcuna “epurazione” .Oggi l’ex direttore del T1 dichiara di essere “allibito”. «Mi sento un perseguitato. La realtà  è che in questo Paese diventa penalmente rilevante se uno punta al rinnovamento e decide di fare largo ai giovani». «Io quando sono arrivato al Tg1 – ha aggiunto Minzolini, presente in aula – ho assunto 18 precari senza tener conto del loro orientamento politico. Non li avevo certo messi io, ma i direttori che mi avevano preceduto». Minzolini ha spiegato che “Tiziana Ferrario da 28 anni, cioè quattro generazioni di giornalisti, era in video e voleva continuare a starci. Vorrei sapere, alla luce di questo rinvio a giudizio per abuso d’ufficio, quali sono i diritti e i doveri di un direttore”. Se tornassi indietro, dice ancora l’ex direttore del Tg1, «rifarei tutto quanto, ma la realtà è che in questo Paese espressioni del tipo “largo ai giovani o diamo una chance ai giovani” non hanno senso e fondamento».