Non è un governo di larghe intese ma di precarietà nazionale

da Mario Pulimanti.

Il nostro sembra un governo di precarietà nazionale, dove ogni forza politica si muove seguendo i propri equilibri interni. Infatti spesso si ritrova sull’orlo della crisi, nonostante sia retto da una delle maggioranze più ampie della storia repubblicana. Del resto nel vuoto di idee, di progettualità e di classe dirigente che affliggono l’Italia, emerge chi urla o litiga di più perché anche questo è un segno del declino.