Meglio il Chianti di Sting o il rosso di Bob Dylan? Ai vip stranieri piace fare i contadini in Italia

Miliardari famosi di tutto il mondo che investono nelle aziende agricole italiane. È lunga la lista di vip stranieri che hanno scelto di fare i “contadini” in Italia per affari o semplicemente per gustare in famiglia e tra amici i loro prodotti. Lo rende noto la Coldiretti che, in occasione dell’Assemblea elettiva, ha messo in mostra alcune delle specialità realizzate dai personaggi famosi giunti dall’estero a coltivare le campagne nazionali. Se un precursore è stato il leggendario allenatore di calcio e calciatore svedese Nils Erik Liedholm, che ha avviato una azienda vitivinicola nel Monferrato con vigneti di barbera e grignolino ora gestita dal figlio, ci sono poi Carole Bouquet che nelle terre intorno al suo dammuso, a Pantelleria, si diletta a produrre il passito doc “Sangue d’oro” e Mick Hucknall, il cantante dei Simple Red che ha prodotto il Nero d’Avola, mentre Sting ha acquistato una tenuta di trecento ettari a Figline Valdarno in Toscana, dando lustro all’azienda agricola Il Palagio, un tempo del marchese di San Clemente, che oggi produce ottimo Chianti classico, olio extravergine di oliva, miele d’acacia e di castagno. Bob Dylan – continua la Coldiretti – ha firmato un rosso Marche Igt, mentre l’ex calciatore francese Vincent Candela ha prodotto un vino dei castelli romani. Ha investito in Italia nel Brunello di Montalcino l’ex chief executive della Time Warner Richard Parsons, mentre il magnate russo Tariko Roustam, zar della vodka, si è comprato lo spumante Gancia e il fondatore del gruppo Orient express hotel ha imbottigliato del Chianti e dell’Igt Toscana. Tra gli altri, c’è anche Joseph Bastianich giudice di Master Chef Usa ed Italia, titolare di 24 ristoranti italiani nel mondo e il fondatore di Canal Plus, il francese Michel Thoulouze, che produce nell’ isola di Sant’Erasmo il vino “Orto”. Ci sono poi – conclude Coldiretti – i vip che semplicemente hanno deciso di godersi le campagne italiane con l’acquisto di aziende e masserie come Meryl Streep, Francis Ford Coppola, Mickey Rourke, John Malkovich o Helen Mirren.