Le lotte interne ai partiti e le conseguenze negative per il Paese

da Bruno Russo.

La guerra interna al Pd sembra ben più di una spaccatura tra correnti, è una gara tra uomini senza usare mezze misure, un po’ all’americana sotto certi aspetti, ma dopo che si è determinato il vincitore non riassume quel senso di solidarietà e collaborazione d’oltreoceano, ma lascia sul  selciato progressista quella rivalità che al Paese non farà mai bene. Perché in politica non si insegna quello che per certe aziende è fondamentale: il lavoro collegiale? Poi ci riscopriamo divisi e in una immobilità senza ritorno: questo è il Pd, questa è la sinistra, soprattutto perché fin quando ci saranno le larghe intese l’ingranaggio tra i due schieramenti deve prevedere coesione interna, e anche se il Pdl lo sta facendo molto più della sinistra, la cosa non basta, e alla fine è sempre il Paese che perde.