La decadenza fa volare Berlusconi nei sondaggi: Forza Italia +3,3%. In calo Alfano, Grillo e Letta

Forza Italia guadagna 3,3 punti, la fiducia in Berlusconi sale del 6 per cento. Sono questi i primi effetti della decadenza di Silvio Berlusconi da senatore della Repubblica nei sondaggi. Secondo le intenzioni di voto dell’istituto Ixè per Agorà (Rai3), il Pd rimane primo partito davanti al Movimento 5 Stelle (26,7% e 24,5% rispettivamente), ma entrambi registrano un calo di circa mezzo punto percentuale. Secondo Roberto Weber, quella di Forza Italia è una «impennata emotiva», mentre contemporaneamente si assiste alla «sparizione del Centro». Sempre molto consistente la quota di italiani indecisi o astenuti, che ormai sfiora il 45 per cento. Per quanto riguarda la fiducia nei leader, in testa rimangono Napolitano (49%) e Renzi(48%), con Letta in calo dal 41 al 37%, mentre il governo resta stabile al 23%. La rilevazione è stata effettuata da iXè Trieste per Agorà-RAI 3 il 28 novembre con metodologia Cati-Cami su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni (su 6.055 contatti complessivi).

Questo il quadro delle intenzioni di voto (tra parentesi la percentuale della rilevazione del 22 novembre):

– Pd 26,7% (27,3).

– M5S 24,5% (25,0).

– Forza Italia 20,6% (17,3).

– Nuovo centrodestra 5,2% ( 6,2).

– Lega Nord 3,7% ( 3,5).

– Sel 3,6% ( 4,1).

– Fratelli d’Italia 2,3% ( 2,6).

– Scelta Civica 2,2% ( 2,8).

– Udc 1,8% ( 2,6).

– Movimento per An 1,3% ( 1,7).

– Rifondazione comunista 1,2% ( 1,2).

– Idv 0,9% ( 0,7).

– Azione Civile 0,8% ( 0,7).

– Verdi 0,8% ( 0,5).

– Radicali 0,7% ( 0,6).

– Partito del non voto:

Indecisi 22,3% (21,8).

Astenuti, scheda bianca 22,6% (20,4).

Totale 44,9% (42,2).