Inghilterra sconvolta da un serial killer donna: ha ucciso tre uomini e ha provato ad ucciderne altri due

Una donna inglese ha confessato di avere ucciso tre uomini e di aver sepolto i loro corpi in un fossato. Joanna Dennehy, trent’anni, originaria di Peterborough nell’est dell’Inghilterra,  una stella tatuata sotto l’occhio, ha riconosciuto inoltre di aver provato a uccidere altri due uomini. La sua confessione ha sconvolto l’aula. La donna si è presentata per dichiarazioni spontanee: «Sono colpevole e questo è tutto». Lo stesso avvocato della Dennehy si è detto sconvolto. «Non ero a conoscenza di quanto ha dichiarato. Non me lo aspettavo».  La Denehy si è presentata al fianco del compagno Gary Richards, che ha negato ogni addebito per due omicidi e tre capi di imputazione per occultamento di cadavere. Richards, che è alto 2 metri e 21 centimetri, è noto anche con il nome di Gary Stretch. I corpi di Kevin Lee, 48 anni, Lukasz Slaboszewski, 31, e John Chapman, 56, furono rinvenuti nella primavera scorsa in un fossato alla periferia di Peterborough.La donna ha confessato di avere ucciso sia Lee che Chapman nello stesso giorno, il 29 marzo scorso. Entrambi sono trovati con numerose ferite da coltello al torace e al collo. La notizia ha sconvolto il Regno Unito ed è il fatto del giorno su tutti gli organi d’informazione. Persino sul sito del paludato quotidiano britannico The Times la foto della serial killer campeggia come fatto principale. Grande risalto è stato dato anche dalla Bbc.