Il segreto di Marine Le Pen? Il kit del perfetto candidato per far vincere la “terza via” tra Ump e socialisti

Qual è il segreto del successo crescente di Marine Le Pen? Perché un francese su due è pronto a votare il Front national rosicchiando terreno allo sconquassato partito di Sarkozy e mettendo a repentaglio la già vacillante legislatura targata Hollande? La figlia cadetta del fondatore del Fn ha il suo asso nella manica dal vago sapore berlusconiano: è il kit del perfetto candidato. Non è la valigetta modello coperta di Linus  che il Cavaliere distribuiva  a militanti e amministratori azzurri ma una corposo manuale di 70 pagine di consigli  per non perdere la rotta e non cadere nella tentazione della demagogia xenofoba e dell’estremismo d’antan, che ancora pesano sul partito per quanto sdoganato da Marine.

Al primo punto, apprendiamo da il Foglio, c’è il divieto di copier, cioè ricordatevi che non siete stati eletti per fare amicizia, per trescare. L’opuscolo, curato nei minimi particolari da Sophie Montel, punta a fare degli eletti dei politici seri ed educati, «anche quando i toni dei dibattiti con i vostri avversari saranno più accesi, siate fermi, ma degni!». E ancora: ricordatevi di «servire i cittadini e non di servirvene». Per raggiungere l’obiettivo ambizioso di sfornare un migliaio di amministratori municipali Marine non lascia nulla all’improvvisazione. Bon ton e coordinate politiche per sconfiggere i due partiti opposti e ugualmente avversari: l’Ump e il Partito socialista, entrambi asserviti ai diktat europei che danneggiano la Francia. È “la terza via” che sta seducendo sempre più la Francia profonda mentre monsieur le president, ormai l’ex campione della gauche, continua la sua discesa in picchiata con tassi di popolarità da prefisso telefonico.