Il leader russo Zhirinovskij: «Caro Silvio, coraggio. Gli italiani hanno fiducia in te»

Una lettera di sostegno a Silvio Berlusconi dalla Russia, che denuncia la decadenza come un «tentativo di colpo di Stato», difendendolo a spada tratta in nome dell’«amicizia dei popoli». Proprio come in epoca sovietica. A inviarla non è l’amico Vladimir Putin, ma Vladimir Zhirinovskij, leader del partito nazionalista russo Ldpr. «Caro Silvio», si legge nella missiva pubblicata sul sito web del partito liberal-democratico (rappresentato alla Duma) per commentare il voto del Senato italiano, «siamo convinti che questa mossa politica non è nient’altro che un tentativo di colpo di stato. Un complotto il cui obiettivo principale è il brillante uomo politico, leader della nazione italiana, che ha fatto molto per il suo popolo e per rafforzare i rapporti italo-russi». In politica dal crollo dell’Urss, in passato «gemellato» con la Lega Nord di Umberto Bossi, il deputato cita la «sincera simpatia e l’amicizia tra i nostri popoli» e chiama gli avversari di Berlusconi «politicanti» motivati da «ambizioni personali e carrierismo», definendo la «riformattazione» completa del sistema politico in Italia come una «ricetta per il disastro». In Russia invece Silvio è apprezzato e amato, lo consola Zhirinovskij: «Siete vicino a noi nello spirito. Come politico creatore, uno degli architetti della nostra comune casa Eurasiatica, l’Ldpr è sempre pronto a venire in vostro aiuto». E conclude: «Coraggio, si faccia forza, difenda le sue posizioni, sono quelle della maggioranza degli italiani che si sono fidati di lei negli ultimi due decenni».