Il Cav prepara la tattica: “controffensiva” in tv e in piazza prima del D-day. Qualcuno si lamenterà?

Le notizie che le agenzie di stampa battono ripetutamente in queste ore raccontano di un Berlusconi in riunione tattica pronto a preparare le «contromosse», pronto a veicolare il suo pensiero in tv e nelle piazze, i due canali di comunicazione che non lo hanno mai tradito, quelli a più diretto contatto con il giudizio degli italiani che lo hanno giudicato e votato. È dietro l’angolo il D-Day, il giorno in cui si voterà per la sua decadenza da senatore, uno snodo cruciale per la sua vita politica. È dunque logico che il Cavaliere si stia preparando all’ennesima battaglia e lo stia facendo su due fronti, quello politico e quello mediatico per rincuorare i suoi supporter. Berlusconi avrebbe in mente di anticipare il voto del Senato con una serie di interventi televisivi per denunciare un attacco politico nei suoi confronti e spiegare le sue ragioni. Lo riporta anche Repubblica, secondo cui l’ex premier avrebbe dovuto presenziare alla puntata di Matrix,poi invece dedicata alla tragica alluvione in Sardegna. Anche Bruno Vespa potrebbe rendersi disponibile ad ospitare il leader di Forza Italia, dopo la puntata con lo “scissionista” Angelino Alfano trasmessa l’altro ieri. Ma in vista del D-Day, Berlusconi potrebbe ricorrere a un tradizionale videomessaggio, come spesso ha fatto in particolari occasioni. Stavolta, però, la controffensiva del Cavaliere si giocherà anche nei talk show con l’intervento di volti nuovi che rappresentino il nuovo corso berlusconiano. Al riguardo, negli incontri tenutisi a Villa Gernetto il Cavaliere avrebbe già selezionato otto giovani da spedire nei principali dibattiti televisivi, in sostituzione ai volti più stagionati cui il pubblico è ormai abituato. L’obiettivo pare sia quello di mettere in secondo piano quelli più esagitati nell’eloquio. Non è dato sapere se il “casting” di Forza Italia si siano già conclusi, ma è probabile che i nuovi volti possano comparire già nei prossimi giorni.

Chi conosce bene il Cavaliere ne è certo: decadenza o meno, Berlusconi  si sta preparando ad una nuova campagna elettorale. Se da un lato sta lavorando su una serie di presenze tv, dall’altra a piazza S. Lorenzo in Lucina si sta organizzando una manifestazione di sostegno e solidarietà a Berlusconi (da tenersi probabilmente a piazza Santi Apostoli). Del resto, anche dopo il lungo silenzio durante il governo Monti, quando il Cav decise di rimettersi in gioco per le elezioni del febbraio scorso, lo fece spiegando le ragioni politiche del suo rientro in tv. Il dibattito da Santoro e Travaglio fece alzare gli indici di ascolto a livelli che l’anchorman ancora ricorda con rimpianto. Allora la sinistra biasimò l'”invasione” di campo del Cav in tv e nelle radio, dimenticando che per un anno e più non era stato nemmeno in Italia, ma in Africa, lontano dai riflettori. Al contrario, a monopolizzare giornali, radio e tv in quei mesi erano state le primarie del Pd, con i suoi candidati ospiti fissi persino nei programmi sportivi, non senza polemiche. In barba alla par condicio. Guarda caso, in quell’occasione la monopolizzazione dei media targata Pd non dava fastidio a nessuno. Come da copione, dovrermo attenderci anche in queste settimane le stesse lagne se ad andare in video è  Cav?