Elezioni in New Jersey, in vantaggio Chris Christie, il “ciccione” che vuole sfidare Obama

Il governatore del New Jersey dal 2010, Chris Christie, continua a far parlare di sé: l’anno scorso era a un passo dallo sfidare Obama, ma poi rinunciò in nome di quelle complicate regole ipocrite che regolano la vita politica (e sociale) negli States. Lui persa 150 chili, e secondo i sondaggi gli americani non vedrebbero di buon occhio un presidente “ciccione”. Ma Christie, padre irlandese e madre siciliana, è molto quotato nel Partito repubblicano e non si arrende. Infatti oggi è ancora in testa nei sondaggi: a pochi giorni dal voto in New Jersey, il governatore repubblicano ha un margine di vantaggio di 19 punti percentuali sulla candidata democratica Barbara Buono. Secondo un sondaggio della Fairleigh Dickinson University, Christie ha il 59% delle preferenze, a fronte del 40% di Buono. Il margine di vantaggio si è però ridotto nell’ultimo mese anche se rimane solido. Christie è nuovamente considerato uno dei possibili candidati alla Casa Bianca per il 2016 e la sua campagna elettorale, secondo alcuni osservatori, è il banco di prova per quella a livello nazionale che si terrà fra qualche anno. Laureatosi in legge, aderì giovanissimo al Gop e fu nominato nel 2001 avvocato di Stato, un pubblico ministero che si occupa di cause federali, soprattutto di corruzione pubblica. Nel 2009 ottenne la nomination repubblicana per concorrere a governatore e sconfisse quello in carica. Da allora la sua corsa prosegue.