È morto Tony Musante, l’indimenticabile protagonista di “Anonimo veneziano”

È morto Tony Musante, l’indimenticabile protagonista di Anonimo veneziano insieme a una giovanissima e seducente Florinda Bolkan, un film cult degli anni ’70. Settantasette anni, l’attore statunitense, noto al pubblico italiano per film come L’uccello dalle piume di cristallo, pellicola di esordio di Dario Argento, e Metti una sera a cena, di Giuseppe Patroni Griffi, è morto al Lenox Hill Hospital di New York dopo un intervento chirurgico. Nato nel 1936 nel Connecticut da una famiglia di origini italiane, dopo il diploma all’Oberlin College, aveva lavorato alcuni anni come insegnante per iniziare nel 1960 la carriera di attore sui palcoscenici dell’off-Broadway interpretando spesso ruoli da teppista o da borderline.  Nel 1968 Tony Musante arriva in Italia con lo spaghetti-western di Sergio Corbucci Il Mercenario, al fianco di Franco Nero, Jack Palance, e Giovanna Ralli, sulle note di una colonna sonora firmata da Ennio Morricone. Nel 1973 torna in tv con la serie di telefilm Toma, ancora un ruolo di italo americano, questa volta un poliziotto del New Jersey. Produttori e registi italiani non gli fanno mancare gli ingaggi: nel 1969 gira Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi, nel 1970 Anonimo veneziano, il capolavoro di Enrico Maria Salerno. Nel film abbandona il ruolo di duro poliziotto interpretando Enrico, un musicista della Fenice di Venezia che sogna di diventare direttore d’orchestra. Dopo aver appreso di essere ammalato di un tumore incurabile, decide di rivedere la sua ex moglie senza rivelarle però di essere malato. Il film si svolge in una sola giornata, quella che i due ex innamorati trascorrono in una Venezia splendida, malinconica e decadente. Negli anni ’80 ancora due titoli italiani, La gabbia di Giuseppe Patroni Griffi (1985) e Il pentito di Pasquale Squitieri (1985). Ultimo, recentissimo impegno nella serie Pupetta – Il coraggio e la passione, diretta da Luciano Odorisio e con protagoniste Manuela Arcuri ed Eva Grimaldi.