Dalla “Terra dei fuochi” a Montecitorio: veterinari in piazza con le mozzarelle

Si chiama “Campania sicura” lo slogan con cui i veterinari campani hanno manifestato davanti a Montecitorio distribuendo mozzarelle alla gente. Da qualche settimana, infatti, i supermercati di tutta Italia hanno visto una contrazione sensibile dei prodotti alimentari provenienti dalla regione della cosiddetta “terra dei fuochi”. Basta che un prodotto venga genericamente dalla Campania che il consumatore non lo compra, con risultati gravissimi per tutto il settore agro-alimentare della zona. È una fobia, come al tempo della mucca pazza, dell’aviaria, della lingua blu, una fobia non suffragata dai fatti ma che può mettere in ginocchio interi comparti trainanti della nostra economia. «Chiediamo che cessino gli attacchi mediatici», dice un veterinario campano venuto con i cartelli a dimostrare, analisi alla mano, che i prodotti alimentari campani sono sanissimi. E allora come mai questo allarme? !La colpa è dei giornali – risponde – è chiaro che sparare addosso alla Campania rende e vende, in realtà ci sono solo alcune zone ben circoscritte inquinate, dove peraltro non si fa alcuna attività legata al settore agro-alimentare». La solita storia,fare d’ogni erba un fascio è un difetto tipico della stampa italiana. E le analisi, fornite dai veterinari in accordo con gli allevatori e i caseifici, parlano chiaro: sui campioni prelevati dai Nas in tutta la regione, non è stata riscontrata la minima traccia di diossina. «Noi – prosegue il professionista – lavoriamo nella nostra terra, seguiamo un percorso virtuoso di legalità, ricerca scientifica e garanzia delle produzioni, e i media lanciano questo ennesimo inutile allarmismo che danneggia solo il Paese. Chiediamo che questi attacchi abbiano fine».

Intanto mercoledì la commissione Ambiente inizierà le audizioni, decise nell’ambito della discussione sulla risoluzione presentata, come primi firmatari, da Tino Iannuzzi (Pd) e da Pina Castiello (Pdl) per definire gli interventi urgenti per la Terra dei Fuochi e le bonifiche in Campania. Saranno sentiti in commissione il presidente della regione Campania Stefano Caldoro, il commissario per gli incendi dei rifiuti in Campania Donato Cafagna, il commissario per le bonifiche Mario De Biase, e nella seduta del 4 dicembre don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano. Le audizioni hanno lo scopo di approfondire, questa urgente tematica al fine di individuare soluzioni adeguate e tempestive.