Con chi se la prenderanno i grillini oggi? Calendario alla mano, è il turno di Ratzinger

Nel mirino dei dilettanti allo sbaraglio, altrimenti detti grillini, stavolta è Papa Ratzinger, chiamato con un certo disprezzo “qualcun altro”. L’ultima perfomance dei pentastellati arriva da Genova, la patria di Beppe Grillo.  Il tutto parte dal terzo Vaffa-Day che domenica il comico terrà a piazza della Vittoria. Un incontro come tanti col suo popolo.

C’è il palco e c’è la storica piazza con i suoi alberi. E sono proprio questi ultimi a scatenare le ire del consigliere comunale Paolo Putti che per protesta ha caricato un video su Youtube.  Chiaramente contro il Papa. L’arguto grillino è andato a ripescare quanto accaduto il 18 maggio 2008, quando a Genova arrivò Benedetto XVI. L’accusa demenziale in sintesi è questa: allora per la visita del Pontefice alcuni alberi di piazza della Vittoria sono stati tagliati, per il  Vaffa-Day di Beppe Grillo quelli rimasti dovranno essere protetti dal Movimento 5 Stelle con un materiale contro l’usura dei tronchi. Ma è il suo modo di parlare rustico a far riflettere: «Quando è venuto qualcun altro prima di Grillo per farlo vedere meglio, hanno tagliato gli alberi, a noi ci chiedono di proteggerli». E l’atteggiamento del Comune che gli è andato di traverso. Se, infatti, gli oltre centomila “grillini” attesi a Genova rovineranno le aiuole, il movimento dovrà pagare una penale e una ditta per il ripristino. Una scelta che per il grillino ha un non so che di offensivo e di lesa maestà nei confronti dell'”autorità massima” di Beppe Grillo. Altro che Papa.