Cambiare è un atto eroico ed è per questo che a riuscirci sono solo pochi uomini

da Gianni Tirelli.

Cambiare, è una sorta di miracolo. Il cambiamento deve essere graduale e assimilato nel tempo,  per potersi adattare ad una nuova persona che, giorno dopo giorno, cresce dentro di noi, così da non precipitare in processi di dissociazione e crisi di identità, che invaliderebbero per sempre la nostra esistenza. Ci vuole sempre un buon motivo per cambiare, e l’energia sufficiente per determinarne il cambiamento, oltre ad un discreto bagaglio analitico e filosofico, ma più di ogni cosa, ci vuole una volontà granitica. Riuscire a cambiare, rientra nella categoria dei miracoli. Nelle moderne società, poi, una tale impresa risulta essere impossibile, essendosi per sempre estinte le motivazioni intrinseche al suo raggiungimento. Cambiare è un atto eroico che pochi “fortunati” sono in grado di portare a compimento; è più semplice adattarsi alle varie circostanze del momento, affinando le varie strategie del compromesso. Spesso, se cambi per gli altri, gli altri non capiscono. Se vuoi cambiare, fallo per te stesso, e non fare del bene se non sai sopportarne poi l’ingratitudine.