Alle mense dei poveri di Roma +20% di ospiti in un anno: in fila anche negozianti e impiegati

Gli ospiti delle mense convenzionate con Roma Capitale dal 2012 al 2013 sono aumentati di circa il 20%, passando da un range di 13/15 mila persone ad uno di 16/20 mila. Sono le stime che hanno fornito le stesse mense a Roma Capitale e che sono state divulgate stamattina nel corso di una conferenza stampa, dove sono stati ricordati anche i dati della povertà assoluta: «In Italia – ha detto l’assessore al Sostegno sociale, Rita Cutini – quasi cinque milioni (4,8) di persone, l’8% della popolazione, vivono in condizioni di povertà assoluta (nel 2007 erano 2,4 milioni). Di questi, oltre un milione sono minori (erano 723 mila nel 2011), con un’incidenza che passa dal 7% al 10,3% nel 2012». Per quanto riguarda Roma l’assessore Cutini ha riferito che «abbiamo 30 mila minori in povertà assoluta. Tra chi bussa alle porte delle mense «abbiamo trovato il commerciante, il piccolo imprenditore che ha dovuto chiudere la propria impresa e anche quel ceto impiegatizio che non ce la fa ad andare avanti». Secondo la Cutini «la crisi si è abbattuta in modo trasversale su tutte le classi sociali e noi troviamo alle mense persone che non ci saremmo mai aspettati di vedere, le persone del nostro pianerottolo, che ci vanno a a causa della crisi economica, di un pagamento del mutuo, di negozi e piccole imprese che chiudono, di separazioni e divorzi che possono dare un colpo anche all’aspetto economico-reddituale delle famiglie». L’assessore ha anche annunciato l’impegno del Comune di Roma ad aumentare il numero dei pasti a disposizione delle mense. «Nel 2012 abbiamo sostenuto il costo di 643 mila pasti, nel 2013 abbiamo deciso di sostenere il costo di 785 mila pasti, con un aumento di 138 mila pasti, il 21% in più rispetto al 2012. Io credo – ha spiegato Cutini- che le amministrazioni debbano fare di più per rispondere alla povertà». Il costo per l’amministrazione capitolina ammonterà a 568mila euro.