Violenti nubifragi in Puglia: morta una donna, si cercano quattro dispersi

È di un morto e quattro dispersi il bilancio provvisorio del nubifragio abbattutosi stanotte nel Tarantino, in particolare nella zona circostante il comune di Ginosa Jonica. Dopo ore di ricerche è stata trovata morta poco fa Rossella Pignarosa, la donna di 30 anni di cui non si avevano notizie da ieri sera dopo essere stata travolta dall’acqua, nei pressi di un ponte che attraversa un torrente, nelle vicinanze della sua abitazione, a Ginosa, dove per tutta la notte si è abbattuto il violento nubifragio. Prima i soccorritori hanno trovato la vettura, capovolta sul ciglio della strada, sulla quale viaggiava la donna quando è stata travolta dall’acqua, una Fiat 600, e poco fa i sommozzatori hanno trovato il corpo della trentenne che è stato riconosciuto dalla mamma e dalla sorella. Il sindaco di Ginosa, Vito De Palma, ha disposto con ordinanza la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado di Ginosa e Marina di Ginosa e di tutte le strutture che offrono servizi socio educativi e riabilitativi a minori e disabili, a seguito dei danni provocati dal maltempo. Notevolissimi i disagi: in ingresso da Ginosa, arrivando da Marina di Ginosa, sulla ex strada statale 580, la viabilità è interrotta a causa del crollo del ponte in località “Sierro delle Vigne”.
Difficile anche la situazione nel Salento: voragini nel manto stradale, arterie allagate, sottopassi bloccati, cantine traboccanti, tombini divelti, auto nel fango e decine di persone costrette in casa. Oltre 300, solo nel leccese, gli interventi di vigili del fuoco mentre a Brindisi l’emergenza ha riguardato l’esondazione del canale Patri, col conseguente innalzamento del livello dell’acqua.