Tensione ad Albano per i funerali di Priebke. Il sindaco: «Vieteremo il passaggio della salma»

Un gruppo di cittadini di Albano laziale espone uno striscione davanti ai cancelli del Priorato della Fraternità di San Pio X dove sono previsti i funerali dell’ex ufficiale nazista, con su scritto «Priebke Boia». Ci sono stati anche momenti di tensione con le forze dell’ordine. Il centro è blindato da carabieneri e politzia.  La situazione sta creando grandi difficoltà all’amministrazione comunale. Il sindaco di Albano Nicola Marini intende impedire l’accesso del feretro ad Albano. «Alle 16 ho firmato l’ordinanza per impedire il passaggio della salma» di Erich Priebkeo. Pochi minuti prima aveva dichiarato.  «Questa cosa mi è caduta tra capo e collo e stiamo studiando come muoverci». La Fraternità di San Pio X è meglio nota come il movimento dei lefebvriani. «Nulla di nuovo», dice  il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici. «Sono una setta ostile che si rifà alla teologia preconciliare che vuole relegare gli ebrei nell’accusa di deicidio».  Uno dei quattro vescovi scismatici lefebvriani scomunicati da Giovanni Paolo II nel 1988 e “perdonati” da Benedetto XVI nel 2009 é Richard Williamson, religioso britannico che ha espresso varie volte opinioni negazioniste sul genocidio degli ebrei. In un’intervista concessa nel 2008 e trasmessa nel 2009 dalla tv svedese Svt disse che nei campi di concentramento nazisti erano morti solo 200mila-300 mila ebrei, nessuno dei quali nelle camere a gas. In un’altra intervista al britannico Catholic Herald affermò di non sopportare «i nemici di Nostro Signore Gesù Cristo» e che «se gli ebrei sono nemici di Nostro Signore Gesù Cristo – naturalmente non tutti gli ebrei, ma quelli che lo sono – allora non mi piacciono». Williamson sostiene anche l’autenticità dei Protocolli dei Savi di Sion, un celeberrimo falso antisemita molto diffuso nei circoli neonazisti. Ha anche affermato che gli ebrei stanno lottando per la dominazione mondiale “per preparare il trono dell’anticristo a Gerusalemme”. Williamson, che ha 73 anni, rimane sospeso a divinis senza scadenza nonostante la remissione della scomunica firmata da papa Ratzinger il 21 gennaio 2009 per tutta la Fraternità. Inoltre, Williamson il 4 ottobre 2012 é stato espulso dalla Fraternità Sacerdotale San Pio X per insubordinazione ai superiori della stessa Fraternità.