Sul web scatta la ricerca dei veri genitori di Maria: indagati per rapimento i due rom greci

Un tribunale greco ha incriminato per rapimento la coppia rom con cui viveva la bambina di circa quattro anni, bionda con gli occhi azzurri (che le autorità hanno chiamato Maria), trovata mercoledì dalla polizia in un campo rom vicino Larissa, nella Grecia centrale. Gli interrogativi ai quali la polizia, in collaborazione con l’Interpol e gli organismi internazionali che si occupano della sparizione di bambini, cercano di dare risposta sono ancora molti. Per adesso la bimba è stata affidata alle cure dell’organizzazione per l’assistenza all’infanzia “Hamogelo tou Paidiou” (Il sorriso del bambino). Intanto oggi i due coniugi Rom che avevano con sé la piccola compariranno davanti al giudice per essere interrogati mentre, su ordine della magistratura, saranno date ai media le loro foto allo scopo di renderle pubbliche e dare la possibilità a chi li conosce o li ha incontrati di fornire elementi utili alle ricerche. Frattanto alla ‘Hamogelo tou Paidiou’ continuano ad arrivare migliaia di telefonate da tutto il mondo che riguardano bambini scomparsi di età vicina a quella di Maria, mentre secondo la stampa l’Interpol ha riaperto i casi di otto bambine sparite in diverse parti del mondo i cui casi hanno molte somiglianze con quello della piccola Maria.

L’Italia ha al momento solo un caso segnalato all’Interpol di minore scomparso nella fascia di età di “Maria”: quello di Cesare Avenati, che adesso avrebbe 4 anni scomparso con la madre, presumibilmente fuggita in Croazia con il figlio dopo una separazione familiare. Caso per il quale il padre del bambino ha presentato denuncia per rapimento. Gli altri casi di minori scomparsi, rimasti senza soluzione, sono quelli di Denise Pipitone, scomparsa in Sicilia e per la quale è stata processata e assolta la sorrellastra, che adesso avrebbe 12 anni e di Angela Celentano (scomparsa durante una gita con i genitori sul Monte Faito) che, se fosse ancora in vita, oggi avrebbe 20 anni.