Sardegna all’asta: l’Isola di Budelli venduta a un neozelandese per tre milioni di euro

Lui si chiama Michael Harte, è neozelandese ed è diventato il nuovo proprietario dell’isola di Budelli con la modica spesa di tre milioni di euro. L’isola, ritenuta una delle perle dell’arcipelago di La Maddalena, nota per la sua spiaggia rosa, è stata venduta con incanto dal tribunale di Tempio Pausania, dopo il fallimento della società immobiliare svizzera che ne deteneva la proprietà. «Si tratta di una vera e propria cialtroneria pubblica – attacca il deputato Mauro Pili, eletto nel Pdl e passato al gruppo Misto – di chi non ha messo in atto nessun provvedimento per evitarlo. La Regione o lo Stato dovevano togliere dal mercato l’isola di Budelli. Non partecipando all’asta ma disponendo l’esproprio per il pieno utilizzo dell’area come riserva naturale di interesse pubblico. L’idea che si possa vendere con un’agenzia immobiliare un pezzo pregiato di Sardegna – prosegue il parlamentare – è di per sé un affronto che va respinto con atti pubblici chiari e decisi. L’esproprio è una strada obbligata urgente e ineludibile, considerata l’esigenza di sottrarre quell’area proprio a qualsiasi tipo di speculazione. Il valore immobiliare è zero. E zero la Regione deve pagare».

Secondo quanto reso noto dall’avvocato del compratore, Carlo Ugo Mastellone, Harte sarebbe una sorta di mecenate del’ambiente, impegnato in diversi progetti di conservazione dell’ecosistema marino e terrestre e sarebbe intenzionato a presentare un piano di tutela per Budelli agli enti competente. L’isola di Budelli, con la spiaggia rosa, è un paradiso incontaminato di 1.610.153 metri quadri dove non è possibile costruire nulla, in quanto gravata da vincoli paesaggistici e ambientali: non ci si può neanche mettere piede se non si è accompagnati dal personale del Parco. Il presidente dell’ente parco, Giuseppe Bonanno, ha comunicato che saranno messe in atto tutte le iniziative per tutelare l’isola.