Parma, nuovi guai per il sindaco grillino: si dimette il capo (indagato) dei vigili urbani

Ancora guai per il sindaco grillino di Parma, Pizzarotti: il comandante della Polizia municipale di Parma, Patrizia Verrusio, alla guida del Corpo da inizio primavera, ha annunciato improvvisamente le dimissioni per seri motivi personali e concluderà l’incarico a fine anno. Un fulmine a ciel sereno, l’ha definito a botta calda il sindaco a 5 stelle Federico Pizzarotti. Entrambi, in una conferenza stampa in un primo momento annunciata per lunedì poi anticipata a oggi pomeriggio, negano che la decisione abbia a che fare con l’inchiesta per peculato che ha portato la Procura parmigiana ad iscrivere la Verrusio a fine luglio nel registro degli indagati. «Le vicende giudiziarie in cui mi trovo coinvolta non mi fanno certamente piacere – ha detto la comandante – ma sono sicura di non avere alcuna colpa e sono fiduciosa che la verità uscirà, quindi ben venga l’indagine all’insegna della più assoluta trasparenza». L’inchiesta ha preso le mosse da alcune foto scattate nelle vicinanze della stazione ferroviaria, poi diffuse dal Partito comunista dei Lavoratori, in cui si vede il comandante che scende da un’auto civetta della Municipale; secondo il partito e il Movimento nuovi consumatori, che aveva presentato un esposto, Verrusio avrebbe approfittato abitualmente di un mezzo di servizio per farsi dare un passaggio in stazione. Proprio nei giorni scorsi la Guardia di Finanza era tornata in Comune, una visita collegata all’inchiesta. «Le dimissioni rientrano nel novero di quegli episodi di mobilità che caratterizzano a migliaia il settore pubblico – ribadisce il primo cittadino – La questione non è legata all’inchiesta per peculato e agli attacchi personali gravi arrivati da ambienti più o meno politici. Il livore politico però è partito lungo, perché tre anni e mezzo (Pizzarotti ha vinto le elezioni nel maggio 2012) sono lunghi da passare e noi siamo una maggioranza saldamente in sella». Il capogruppo Pd in Comune, Nicola Dall’Olio, parla invece di «un’amministrazione allo sbando dannosa per la città»; per quello di Forza Italia, Paolo Buzzi, è una «vicenda politica grave e gestita male». In pochi mesi diverse polemiche hanno coinvolto la Verrusio per le sue decisioni, ma Pizzarotti rivendica «i risultati di tanto lavoro, che ha rischiato di essere affossato da tematiche più pruriginose, poco utili per la città». Nei prossimi mesi il Comune valuterà se affidare il nuovo incarico facendo scorrere la graduatoria o se emettere un nuovo bando. A suo tempo, inoltre, Patrizia Verrusio aveva presentato la sua candidatura a direttore generale del Comune. E ora? «Non sono in grado di aggiungere nulla né di prevedere il futuro».