Obama ci spia? E i nostri diplomatici gli chiedono pure l’autografo…

Non è usuale che la Casa Bianca, al termine di un incontro ufficiale tra due presidenti, sottolinei in un comunicato ufficiale che dallo staff di quello ospite qualcuno ha chiesto l’autografo al presidente degli Stati Uniti. Come allo stadio alla fine di una partita, o a teatro, sulla porta del camerino, o da Maria De Filippi con un tronista. È accaduto, purtroppo, tra Obama e Letta qualche giorno fa. Indovinate a chi dei due è stato chiesto l’autografo? Esatto. Proprio così.

Dalla delegazione italiana che la scorsa settimana ha fatto visita a Washington al presidente Obama s’è infatti allungata una manina sudata con una penna tremolante alla quale è stato concesso l’onore della firma, in un atto di genuflessione senza precedenti in un incontro che doveva essere di alta diplomazia. La notizia è stata rivelata dal sito Dagospia, che ha pubblicato il testo integrale della nota della Casa Bianca, che forse ingenuamente (ma qualcuno sospetta con grande malizia…) ha così descritto gli ultimi minuti della visita di Letta: «Il presidente Obama personalmente ha accompagnato Letta fuori dalla West Wing oggi. I due leader che hanno parlato sulla porta per diversi minuti prima che il primo ministro Letta entrasse nella sua auto. Poi, uno degli assistenti di Letta chiesto a Obama il suo autografo. Il Presidente ha accettato la richiesta e ha firmato un pezzo di carta per lui, prima di voltarsi e tornare all’interno».

Da Palazzo Chigi è arrivata una smentita sul “chi”, ma non sul fatto in sè: «Anche noi crediamo che andare in visita ufficiale alla Casa Bianca e avvicinare il presidente degli Stati Uniti al termine di un incontro istituzionale per ottenere una qualsivoglia dedica personale sia una manifestazione di scarsa percezione del proprio ruolo e della dignità del Paese che lì si rappresenta. Per questo ci preme comunicare che – nell’ambito della delegazione italiana in visita alla Casa Bianca – nessuno dei componenti dello staff del presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha mai chiesto un autografo a Barack Obama». Nessuna smentita alla Casa Bianca, dunque. Solo una precisazione…

Ma le notizie, si sa, filtrano, si rincorrono, così come le foto ufficiali, che a quanto pare avrebbero immortalato un diplomatico italiano allungare la fatal manina per l’imbarazzante richiesta. Il nome? Top secret, per il momento, Ma forse quello sarà proprio Obama, con i suoi potenti mezzi di spionaggio, a rivelarcelo.