Ma per lo staff di Marino non è accaduto nulla: «I veri black bloc sono i giornalisti»

Roba da non credere. Il teatro dell’Assurdo ha nella giunta Marino il suo triste epigono. A una città “scippata” e devastata è stato capace di dire che «i veri Black bloc sono tutti quei giornalisti infiltrati nel corteo… delusi dal fatto che non scorra sangue…». Il sindaco di Roma lo fa scrivere via Facebook da Enzo Foschi, capo della sua segreteria  ed esponente del Pd romano. «Naturalmente ho profondo rispetto per tanti bravi giornalisti che fanno il loro lavoro tra mille pericoli», ha scritto in un post successivo Foschi. «Vedendo però l’accanimento con cui alcuni inviati descrivevano fatti deprecabili ma minori come se si trattasse di episodi di guerra sono rimasto con molto amaro in bocca soprattutto ripensando a quanti veri eroi hanno perso la vita nel fare il loro mestiere davanti a pericoli enormi». Frasi di una gravità e di una insensibilità senza precendenti. Accanimento? Tutti i siti mostrano scene inquetanti e scontri ad alta tensione. La situazione è andata degenerando quando alcuni manifetanti hanno lanciato bombe carta contro i blindati schierati davanti il ministero dell’Economia. Fumogeni e grossi petardi sono stati scagliati contro il dispositivo della Guardia di finanza che protegge l’edificio del ministero. Il ministero è stato bersagliato da un lancio di uova e bottiglie. Uno speaker ha detto: «Circonderemo il palazzo da tre lati. Sarà assedio». Accanimento? Almeno otto bombe carta sono state poi lanciate tra la sede del ministero delle Infrastrutture e la sede delle Ferrovie dello Stato, in viale del Policlinico e alcune contro il portone dell’Ambasciata tedesca in Italia, in via San Martino della Battaglia. Sono otto i feriti registrati tra le forze dell’ordine, tra carabinieri, finanzieri e poliziotti. Tra questi, un ispettore di polizia invece è stato colpito da infarto durante i momenti di tensione che hanno preceduto gli scontri e le cariche. Può bastare? In tutto questo i veri black bloc sono i giornalisti? Ma Marino da che parte sta?