Lo “spionaggio” fai-da-te e le follie della nostra società

Bruno Russo

Spy fai da te: ormai si vendono in molti store equipaggiamenti per il perfetto agente 007: cravatte con telecamera, orologi con video annesso, altri oggetti equivalenti fino alle mutandine di pizzo: ci possiamo meravigliare che delle pen drive regalate a qualche convegno all’estero, siano state dotate di qualcosa per spiarci? Oggi è tutto più facile e a dimensione del singolo, dalla fabbricazione di un ordigno devastante all’acquisto di strumentazione per spionaggio, e la cosa se non gettare nel ridicolo chi cerca di far apparire un mondo ancora in guerra fredda, dovrebbe almeno gettare acqua sul fuoco di molti problemi. La globalizzazione ha creato un allargamento di mercati e  interessi senza precedenti e spesso fuori controllo : non si può dire facilmente chi ha l’interesse di spiarci o sicuramente la cosa non è addebitabile ad un capo di stato, anche se in teoria egli dovrebbe essere sempre informato; ma queste sono indebite follie.