Letta ad Ancona per il vertice Italia-Serbia. Scontri tra polizia e centri sociali

Duecento militanti dei centri sociali delle Marche, di Prc, Pdci, Sel, No Tav e anarchici del Fai hanno inscenato ad Ancona un corteo contro le politiche del governo. Oggi il premier Letta era presente in città con alcuni ministri per il vertice Italia-Serbia. Il corteo era aperto da uno striscione con la scritta ”Licenziamenti, sfratti, precarietà, basta austerità”, e ha tentato di raggiungere la sede della Regione, dove si svolgeva il vertice, ma è stato bloccato dalla polizia in piazzale Italia. Qui si sono verificati gli incidenti con le forze dell’ordine: un gruppo di militanti dei centri sociali ha tentato di sfondare il cordone di polizia ma i poliziotti, in assetto antisommossa, hanno respinto il tentativo. Si è vista qualche manganellata ma non c’è stata una carica vera e propria. ”Siamo in uno Stato di diritto, fateci passare…” gridavano i dimostranti, ”non potete bloccare una città”. Fallito un tentativo di sfondamento del cordone di polizia, un gruppetto si è staccato dal corteo e ha ‘isolato’ un cellulare in corso Carlo Alberto, prendendolo a calci. Gli agenti hanno poi ripreso il controllo della strada. Tra i manifestanti un ragazzo è stato ferito in modo non grave alla testa.