L’Argentina respinge la salma di Priebke. Martedì i funerali a Roma, l’Anpi già polemizza

La salma di Erich Priebke non tornerà in Argentina. Il ministro degli esteri del paese sudamericano, Hector Timerman, ha dato infatti ordine di respingere ogni procedura “che possa permettere l’ingresso nel paese del corpo del criminale Erich Priebke”. Lo ha reso noto lo stesso ministero, precisando che “gli argentini non accettano questo tipo di offese alla dignità dell’uomo”. Ieri, l’avvocato di Priebke, Paolo Giachini, aveva riferito che l’ex SS sarebbe stato sepolto accanto alla moglie a Bariloche, nella città argentina dove si era rifugiato anni fa. «Non sarà allestita alcuna camera ardente. L’ex ufficiale delle SS Erich sarà sepolto accanto alla moglie a Bariloche, nella città argentina dove anni fa si era rifugiato, ma ci sono ancora alcuni aspetti burocratici da risolvere», era stata la dichiarazione dell’avvocato.

I funerali del criminale nazista si svolgeranno a Roma, probabilmente martedì, in una chiesa del centro della Capitale. I primi a polemizzare sono ovviamente gli esponenti dell’Anpi, che già ipotizzano derive apologetichhe: «Questi funerali non possono trasformarsi in una manifestazione di apologia del nazi-fascismo. Chiediamo alle autorità competenti di vigilare su questo punto e procedere, secondo le legge italiana qualora si manifestasse con simboli, gesti, slogan contrari alla nostra Costituzione».