La solita sceneggiata grillina: «Deputati ladri». E i parlamentari abbandonano l’aula: seduta sospesa

Seduta sospesa nell’Aala della Camera durante l’esame della legge sul finanziamento pubblico ai partiti. Riccardo Fraccaro del M5s ha detto ai deputati “continueremo a chiamarvi ladri”. Immediata la reazione dei deputati del Pd e di alti settori dell’aula, fino a quando molti parlamentari hanno abbandonato l’aula. A questo punto è difficile che il testo possa essere licenziato entro oggi: gli emendamenti da votare sono 114 e a partire dalle 18 le votazioni si interromperanno per passare alla discussione generale sul dl sull’Imu.  E quindi prevedibile che il via libera sul provvedimento possa slittare alla prossima settimana. Durante il suo intervento su un emendamento, proprio all’inizio delle votazioni, il grillino ha detto “continueremo a chiamarvi ladro”. Immediata la reazione dagli altri deputati, soprattutto di quelli del Pd . La vicepresidente Marina Sereni ha provato a riportare l’ordine richiamando Fraccaro a “non usare un linguaggio offensivo per il Parlamento ed i deputati”. Ma il Pd ha continuato a rumoreggiare, chiedendo interventi della presidenza sul deputato M5S e urlando in coro “Fuori, Fuori”. Al che, Sereni ha intimato a Fraccaro: «Se pronuncia di nuovo quella parola….», ma non è riuscita a finire la frase, la sua voce è stata sopraffatta dalle urla dei deputati M5S. Specificando che “l’aula non è né un ring né uno stadio”, mentre decine di deputati del Pd abbandonavano platealmente l’Aula, la vicepresidente ha sospeso la seduta.