La giunta decide sulla decadenza e sui muri di Roma compare un manifesto: Silvio, non mollare

È riunita in camera di consiglio la giunta delle immunità del Senato che deve votare sulla decadenza di Silvio Berlusconi in applicazione della legge Severino. La seduta pubblica è durata poco più di un’ora poiché i difensori del Cavaliere non si sono presentati. Franco Coppi, Piero Longo e Niccolò Ghedini giudicano la giunta “non imparziale” e pertanto “non vi è possibilità alcuna di difesa né vi è alcuna ragione per presentarsi di fronte a un organo che ha già anticipato, a mezzo stampa, la propria decisione”. Fin dalle prime battute della seduta si è verificato uno scontro tra il presidente della giunta Stefàno e il Pdl. Il primo ha infatti esordito specificando che non era più possibile porre questioni pregiudiziali, replicando in questo modo alla senatrice Pdl Maria Elisabetta Alberti Casellati che chiedeva di prendere la parola.

Che il dibattito sia già avviato su binari precostituiti e che non ci si sta più di tanto appassionando alle ragioni della difesa lo dimostra anche il fatto che mentre era in corso la camera di consiglio i componenti grillini della giunta postavano foto e commenti sui social network dal tono inequivocabile: “Oggi inizia un’altra storia. Più giusta”.

E nel giorno in cui si attende il verdetto della giunta, sui muri di Roma è apparso un manifesto di solidarietà e appoggio a Silvio Berlsuconi in cui i suoi supporter lo invitano a “non mollare”. Il leader del Pdl viene definito come un personaggio “odiato dai poteri forti e amato dalla gente”. Anche questo manifesto è stato oggetto di battute sui social network da parte dei senatori del M5S mentre era in corso la riunione della giunta.