Indulto e amnistia, martedì inizia l’iter. Col ddl Manconi-Compagna scomparirebbe l’interdizione per Berlusconi

La Commissione Giustizia del Senato ha deciso di calendarizzare per martedì prossimo l’esame dei disegni di legge sull’amnistia e l’indulto presentati dai senatori Compagna (Gal) e Manconi (Pd). Lo ha deciso l’ufficio di presidenza della Commissione che si è chiuso a tarda sera. Se venisse approvata la norma contenuta nei 2 ddl ora all’esame della commissione Giustizia del Senato su amnistia e indulto firmati da Manconi e Compagna, l’interdizione dai pubblici uffici del Cav verrebbe cancellata. La norma concede l’indulto alle pene accessorie temporanee se conseguenti a condanne anche solo in parte “indultate”. Nei testi di Manconi e Compagna l’amnistia riguarderebbe reati commessi entro il 14 marzo 2013, con pena detentiva non superiore nel massimo a 4 anni. Per l’indulto, invece, questo potrebbe interessare tutti i reati commessi fino a tutto il 14 marzo 2013 “nella misura non superiore a 3 anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per le pene pecuniarie, solo o congiunte alle pene detentive”. Tra le varie norme, però, c’è quella che cancellerebbe di fatto anche le pene accessorie come quella dell’interdizione temporanea dai pubblici uffici che interessa Berlusconi. All’articolo 3, 4 comma si dice: “ E concesso indulto, per intero, per le pene accessorie, temporanee, conseguenti a condanne per le quali è applicato anche solo in parte l’indulto”. È chiaro che comunque resterebbe in piedi la decadenza dal mandato di parlamentare prevista nella legge Severino. Ma una volta che si deciderà per l’approvazione o meno di uno o più provvedimenti di clemenza il dibattito su questa legge nessuno esclude che si possa riaprire. Con la decisione, presa stanotte dal’Ufficio di presidenza della commissione Giustizia del Senato, di mettere nel calendario dei lavori l’esame di questi due ddl (ai quali a breve potrebbero aggiungersene altri) l’iter parlamentare per un eventuale provvedimento di clemenza partirà quasi certamente