Il posto della donna nell’Italia di Renzi? Non pervenuto. E sul web si scatenano le donne di sinistra

«Non basta il tavolo sul femminicidio, non basta». L’ultimo tweet è di questa mattina ed è firmato dalla scrittrice Fiamma Petrovich. Il giorno dopo lo “show” alla Leopolda crescono di tono le polemiche sulla scarsa rappresentanza femminile nell’agenda di Matteo Renzi. E proprio su Social network si scatenano le reazioni più dure nei confronti del sindaco di Firenze. Ci sono quelle che lo dicono con rammarico: «Peccato, mi avevi quasi convinto», scrive Miki Colla. E altre come Maria Laura Rodotà che posta a mo’ di certificazione anti-renziana, l’articolo di Paola Pica sul sito del Corriere: « Fatta eccezione per le due fantastiche mamme (la figlia del cantautore Vecchioni con la sua partner e le gemelle avute in provetta ndr) la questione femminile è rimasta quasi del tutto estranea al discorso conclusivo». E i cinquettii di disapprovazione pullulano: «Grandi speranze, ma poi Renzi sulle donne alla Leopolda non dice nulla. Delusione», incalza Barbara S. La contestazione è appunto che Renzi che parla di donne, alla fine ne cita due: la mamma che cucina e quella distratta che perde il figlio. Stereotipi che alle donne, soprattutto alle blogger di sinistra e che votano Partito democratico non possono ovviamente andare bene. Il movimento di “Se non ora quando” che sperava in una rivoluzione che scalzasse Berlusconi con una ventata di femminismo 2.0 si ritrova come candidato premier un politico che fino a poche settimane fa era considerato il politico più amato dalle donne.

Il sindaco di Firenze aveva ricevuto la consacrazione demoscopica questa estate da un sondaggio SWG, condotto in esclusiva per il settimanale Grazia. Su un campione di 500 donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni, interpellate per scoprire con chi, fra 10 politici italiani, avrebbero vissuto un’avventura, Renzi aveva sbaragliato la concorrenza. Era visto come flirt ideale dal 26%, come amante per l’avventura di una notte dal 19%, come cavaliere di una serata di gala dal 20% e addirittura come salvatore durante un incendio dal 28. Ma per le donne, almeno a giudicare dal discorso della Leopolda, il posto per le donne nell’Italia del futuro, sarà quello del passato.