Il generale Graziano: «Ad El Alamein una delle pagine più epiche della nostra storia»

Finalmente un po’ di orgoglio italiano tra tante tante amarezze, tante angosce, tante demolizioni della storia patria.«Ad El Alamein, 71 anni fa, fu scritta una delle pagine più epiche della storia del nostro Esercito che ha consegnato la Folgore alla leggenda». Queste le parole del capo di stato maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano, alla caserma Vannucci di Livorno in occasione del 71/esimo anniversario della battaglia (23 ottobre-5 novembre 1942) in cui i parà della Folgore insieme ai soldati di altre unità, tra cui le divisioni Ariete e Trieste, «difesero l’onore dell’Italia e costruirono nel deserto un monumento di gloria che non è stato intaccato dalla storia». Il generale Graziano dopo aver ricordato tutti i caduti delle forze armate ha sottolineato quanto «la sostanziale riduzione delle risorse destinate all’approntamento delle unità per le operazioni fuori area, rischi di impattare in maniera preoccupante sulla necessaria preparazione e sull’efficienza dello strumento, oltre che sulla sicurezza del personale».

«La trasformazione di cui parliamo, – ha aggiunto Graziano – oltre che incidere sull’efficienza, rischia di gravare anche sul morale del personale, peraltro già provato da provvedimenti che hanno fortemente inciso sui livelli retributivi determinando di fatto un sostanziale impoverimento della categoria militare». Alla cerimonia, insieme a Graziano e alle autorità civili e militari cittadine, è intervenuto anche il sottosegretario di Stato alla Difesa, Gioacchino Alfano: «I nostri militari hanno sempre dimostrato, così come riconosciuto da tutti gli alleati, di essere bravi, capaci e motivati – ha detto a margine il sottosegretario – nonostante i tagli di bilancio imposti da decisioni politiche».