Il chiodo di fisso di Marino: «Fori pedonali entro Natale». Ma Roma non è solo quella attorno al Colosseo

Non c’è pace per i romani dopo la trovata del sindaco Marino sui Fori Imperiali chiusi al traffico. Da oggi è cambiata per l’ennesima volta la viabilità nella zona, creando l’inevitabile caos. Con la nuova toponomastica ci sono strade che sono diventata un percorso a ostacoli. Una per tutte, via dei Serpenti: cambia il senso della viabilità per tre volte in poche centinaia di metri costringendo chi la percorre a una gimkana automobilistica. Romani dei quartieri Monti, Esquilino e Celio inferociti, come pure chi è costretto a transitare nella zona per qualsiasi motivo, ma l’unico che pare non accorgersene è proprio il sindaco di Roma. Oggi ha tagliato l’ennesimo nastro con la sorella dell’ex ministro Barca, Flavia Barca, assessore alla Cultura, per la riapertura della via Alessandrina, il percorso archeologico che corre parallelo ai Fori imperiali. Una città sempre più a misura di turista e pazienza per i quasi quattro milioni di abitanti che si spostano tra la Capitale e l’hinterland. Marino ha anche annunciato che la pedonalizzazione totale dei Fori Imperiali si avrà «nel momento in cui avremo affrontato anche nell’ambito del bilancio previsionale 2014 il nuovo progetto presentato dall’assessore Improta sulla viabilità e i trasporti della nostra città». Una risposta ancora vaga a chi gli chiede quando ci sarà la pedonalizzazione totale del tratto di via dei Fori imperiali già interessato dallo stop al traffico privato, ma «l’obiettivo finale è chiaro: tutta questa area deve diventare una grandissima area pedonale e deve essere a disposizione di tutte le persone». Insomma, per Marino si tratta di una vera e propria ossessione monomaniacale. Intanto i lavori della metro C sono fermi, perché il Comune si rifiuta di pagare gli arretrati, la zona attorno a San Pietro è paralizzata dai pullman di pellegrini che parcheggiano a pochi metri dalla Basilica e l’emergenza rifiuti è quasi a livello record di quella di Napoli. Ma per il sindaco contano solo i Fori imperiali.