Francia, le scuole private reagiscono al laicismo del centrosinistra governativo

Chi la fa l’aspetti: la scuola privata francese per la prima volta si ribella al laicismo “giacobino” imperante da secoli nel Paese della Rivoluzione. Un versetto del Vangelo potrebbe presto figurare sulla facciata delle scuole private di Francia.

Nella riforma della “carta repubblicana”, il ministro francese dell’Educazione, Vincent Peillon, ha chiesto alle 9.000 scuole private cattoliche del Paese, riconosciute dallo Stato, di esporre davanti alla facciata, a partire da quest’anno accademico, oltre alla bandiera di Francia anche il solito motto repubblicano “liberté, égalité, fraternité”. La risposta non si è fatta attendere dal segretario generale dell’insegnamento cattolico, Pascal Balmand: «Le scuole private – ha detto – accettano di esporre il motto “libertà, uguaglianza, fratellanza” a una condizione: che si possa aggiungere, a loro discrezione, una frase cristiana. Potrebbe essere – ha proseguito Balmand – per esempio, un versetto del Vangelo, come quello di Giovanni: “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”». Balmand ha precisato che le scuole private cattoliche saranno libere di scegliere la loro frase oppure potranno anche scegliere di non metterne alcuna.