Fede su Rete4 come inviato di Radio Belva. “Vorrei fare le dirette da Arcore”, ma se la vedrà con quelli di Sel

Il debutto è per domani in prima serata, su Rete4. I giornalisti “d’assalto” Giuseppe Cruciani e Davide Parenzo, la coppia famosa per le interviste senza rete de La Zanzara,  sono i conduttori del nuovo talk “Radio Belva”. Nella prima puntata si parla di razzismo e il duo può contare su un inviato d’accezione, Emilio Fede, ex direttore del Tg4.  Fede auspicherebbe la mission di inviato speciale da Arcore ma pare che nella prima puntata dovrà vedersela con i militanti di Sel: dovrà infatti “colloquiare” con lo studio proprio da una sezione del movimento guidato da Nichi Vendola. Il titolo della trasmissione è ripreso dal soprannome affibbiato a Gustavo Selva, ex giornalista ed ex parlamentare di Alleanza nazionale, ai tempi della sua conduzione del Gr2 nella seconda metà degli anni Settanta. Un soprannome che alludeva all’anticomunismo di Gustavo Selva che su quell’esperienza scrisse anche un libro (edito da Sugarco), “Cose dette da Radiobelva”. Oggi, però, quell’espressione sta ad indicare tutt’altro orientamento: è l’etichetta di un giornalismo aggressivo e politicamente scorretto, e di un modo di fare televisione che intende “superare” il format classico del talk show.

Il ritorno di Fede in tv apre una stagione nuova per il giornalista che ha lasciato il Tg4 dopo 19 anni nel marzo del 2012. Emilio Fede, condannato in primo grado nel processo Ruby a sette anni, confida che il suo desiderio è quello di continuare in qualche modo a seguire le vicende di Berlusconi:  “Spero non sembri ruffianeria – dice – ma mi piacerebbe poter fare una diretta dal giardino di Arcore, per carpire e raccontare quello che fa Berlusconi. È un po’ di tempo che non si fa vedere in giro, sarebbe un bel collegamento”. “Non so se Berlusconi accetterebbe il collegamento da Arcore – osserva ancora Fede – in parte dipende da lui, in parte da consiglieri e consigliere, falchi e colombe, la storia è un po’ complicata in questa fase. Come scrivo nella copertina della Discussione (testata di cui è direttore editoriale, ndr): ‘Dio solo sa'”. “Non vado a fare la zanzara – puntualizza Fede- ma una trasmissione seria sulla rete che è stata la mia vita. Mi occuperò dei problemi della gente, come ho sempre fatto”. Quanto al compenso, “non tutti sanno – aggiunge – che ho un contratto da consulente editoriale per Mediaset, questo incarico rientra in quell’accordo. Sono andato via a testa alta dal Tg4. Posso dire che in qualche modo ho condiviso la sorte di Berlusconi sul piano giudiziario”.