Celebrazioni planetarie per Giuseppe Verdi. Anche in Cina e a Cuba si ricorda il bicentenario del Cigno di Busseto

A Dubai uno sciccoso Galà dinner, a Cuba una conferenza, a Pechino e Addis Abeba una mostra. E poi concerti in tutto il mondo, da Chicago con il grande Riccardo Muti alla città di Yerevan, in Armenia. Non solo Roncole, Busseto e Milano, non solo i comuni d’Italia in festa: oggi, giovedì 10 ottobre, la celebrazione del bicentenario di Giuseppe Verdi si annuncia planetaria, con decine di iniziative organizzate ovunque per celebrare il maestro del Nabucco e della Traviata, icona della musica italiana nel mondo. L’iniziativa più importante è quella che vede protagonista il verdiano Riccardo Muti, che già nel centocinquantenario dell’unità d’Italia ha fatto del musicista un rinnovato simbolo di coesione nazionale, soprattutto attraverso la meravigliosa declinazione del Nabucco. Oggi Muti e la Chicago Symphony Orchestra celebrano Giuseppe Verdi con la Messa da Requiem, un concerto che potrà essere seguito in streaming nel mondo.

In Italia ci sono le maratone organizzate nei luoghi della vita – da Roncole e Busseto a Milano – dove si festeggia e si brinda e i pacchetti turistici offrono anche percorsi e tour enogastronomici in omaggio al cigno di Busseto che in vita, si racconta, fu pure appassionato agricoltore e riconosciuto buongustaio. Ma la festa è dappertutto, travalica i confini di Emilia Romagna e Lombardia, con il Simon Boccanegra al Regio di Torino, un pomeriggio di recital e conferenze alla Fenice di Venezia (“Bon anniversaire, Joseph”), una serata a Fermo, nelle Marche. Quello che veramente fa impressione comunque è il mondo, con un cartellone di eventi da paura dall’Asia all’Africa, dall’Europa alle Americhe. Il più prestigioso è a Chicago, ma il Requiem è in programma anche dall’altra parte del pianeta, nel teatro cittadino di Yereban, Armenia. A Toluca, in Messico, si applaude Verdi nella cattedrale della città con un concerto da camera. In Estonia, a Tallin, è di scena la Traviata. In Finlandia, a Rovaniemi, un concerto, così come a Tirana, in Albania. A Odessa, in Ucraina, il teatro nazionale dell’Opera ha scelto di rappresentare l’Aida. A Lima, in Perù, si è organizzata invece una mostra all’Istituto italiano di cultura, come ad Addis Abeba, in Etiopia. Verdi in mostra – con grande scialo di schermi in digitale – persino in Cina, al Museo Nazionale di Pechino, con una esposizione che poi arriverà in Birmania. A Dubai, cena e concerto nel principesco Hotel Raffles. A Cuba, tra gli altri eventi, Verdi viene omaggiato con una conferenza. Si festeggia persino in Nuova Zelanda dove è in programma una serata evento con una mostra e la proiezione di un video dedicato al restauro dei luoghi verdiani.