Belviso fa opposizione in musica e in un video veste i panni di Mina contro Marino: “parole, parole, parole…”

Sveva Belviso, ex vicesindaco di Roma nella giunta Alemanno, soprannominata lady preferenze (8mila alle ultime comunali), ha inscenato su Youtube una videoparodia “duettando” a distanza con il sindaco Marino. Belviso veste i panni di Mina e canta “Parole, parole, parole” come nel più celebre duetto con Alberto Lupo, mentre da uno schermo televisivo Marino snocciola le sue promesse sulla Capitale. Voce ben impostata, mise candida, movenze eleganti ma un contenuto decisamente perentorio quello dell’ex vicesindaco che ha deciso così di “cantarle” al chirurgo dem. “Di promesse non ne voglio più, nessuno più ti può sopportare. Pedonalizzazione dai, ma quando mai!” sussurra nel video mentre Marino annuncia il buono-lavoro di 500 euro al mese per i giovani e la creazione di un fondo blindato per le fragilità, le rastrelliere per bici ovunque a una città a misura di bambino fino a trasformare alcune corsie di via Cristoforo Colombo in preferenziali. “Di promesse non ne vogliamo più – gli risponde ironicamente cantando Svceva Belviso – la propaganda tutte le cose che hai promesso di fare, quelle parole che hanno fatto sognare, cosa è rimasto adesso? Niente è rimasto ed è la verità”. “Possiamo fare politica senza perdere il sorriso…” compare nei titoli di coda del video “dedicato al sindaco di Roma e alle sue tante (troppe) parole e alle sue tante (troppe) promesse non mantenute”.

Belviso, le cui dote canore finora erano state apprezzate solo dalla cerchia ristretta degli amici, commenta il video sostenendo che “si può fare politica anche con leggerezza e strappando un sorriso” e spiega come ha realizzato il video dedicato a Marino: “Prima con il mio staff abbiamo adattato il testo della canzone e ci siamo anche molto divertiti; poi alcuni amici hanno suonato la base, tastiere, chitarre e quindi sono andata nello studio di registrazione di un altro mio amico e quello che si vede è il risultato”. Sveva Belviso si schermisce quando qualcuno le fa i complimenti e assicura: “Nessun passato nel mondo dello spettacolo. Sono laureata in psicologia clinica e poi mi sono occupata di psicologia giuridica al Tribunale di sorveglianza di Roma”. Ma visto il successo di “critica” annuncia: “Di sicuro ci sarà un seguito…”.