«Zingaretti ci hai abbandonato»: l’ira dei precari ciociari contro il governatore. Lui prima scappa, poi trova una tregua

Una giornata movimentata per Nicola Zingaretti. Al suo arrivo a Frosinone il presidente della Regione Lazio ha subito una dura contestazione da parte di alcuni lavoratori precari che hanno viste disattese le promesse formulate dall’esponente Pd in campagna elettorale. A farne le spese le forze dell’ordine che hanno avuto il loro bel da fare per bloccare alcuni precari della Multiservizi di Frosinone all’esterno della Camera di Commercio. Sul posto stava per iniziare un incontro tra la giunta regionale e le categorie produttive locali. Un gruppo di lavoratori attendeva l’arrivo del presidente del Lazio per esporgli la loro situazione. Zingaretti si è avvicinato al capannello per ascoltarli e stava iniziando a rispondere, quando uno dei manifestanti, particolarmente esasperato, gli ha detto: «Ci hai abbandonato». Zingaretti non ha gradito e ha risposto con un gelido: «E allora arrivederci», trovando rifugio rapidamente nell’edificio. I manifestanti allora hanno cercato di seguirlo, ma sono stati fermati dalla scorta del governatore del Lazio e dalle forze dell’ordine ed è volato qualche spintone.

I manifestanti che hanno protestato all’esterno della Camera di Commercio di Frosinone, una ventina, rappresentano 271 lavoratori ex Lsu della Multiservizi di Frosinone, società a maggioranza regionale. Nel 2011 però la Regione, hanno spiegato, è uscita dalla società e da allora sono iniziati i loro problemi: «Da aprile non vediamo lo stipendio, solo precarietà, niente cassa integrazione: difendiamo il diritto al lavoro maturato in 17 anni». Su un volantino si legge: «La politica di privatizzazioni sulle spalle di lavoratori e cittadini, centrosinistra e centrodestra l’hanno decisa assieme. Il presidente della Regione che aveva fatto proclami sui cambiamenti rispetto alla fallimentare esperienza di chi lo ha preceduto finora non ha cambiato niente». I lavoratori se la sono presa anche con il sindaco. «Frosinone, l’unica frana è Ottaviani» si è letto su uno striscione esposto dai manifestanti contro il primo cittadino ciociaro. Dopo un paio di ore, all’uscita del presidente della Regione Lazio, la stretta di mano riappacificatrice e la promessa da parte di Zingaretti di un incontro a Roma per trovare una soluzione. Almeno stavolta la promessa verrà mantenuta?