Uccide 13 persone: era un veterano di Marina, buddista, decorato con la medaglia anti-terrorismo

Fino ad ora non è stata trovata alcuna prova che Aaron Alexis, l’uomo ritenuto responsabile della strage di lunedì al Navy Yard, dove sono morte 13 persone e otto sono rimaste ferite, abbia agito con un’altra persona: lo ha detto il sindaco di Washington Vincent Gray. «Non abbiamo indicazione che ci sia stato un secondo sparatore, anche se ancora non lo escludiamo del tutto», ha detto il sindaco Gray. Allo stesso tempo, il capo della polizia Cathy Lanier ha detto che la richiesta agli abitanti della zona del Navy Yard di rimanere al sicuro è stata revocata. «Siamo ora sicuri che è stata una sola e unica persona responsabile» della sparatoria, in cui sono morte tredici persone, compreso il killer Aaron Alexis, e altre otto sono rimaste ferite, ha detto ancora il capo della polizia di Washington, Cathy Larnier. Allo stesso tempo, riferisce Fox News, l’Fbi ha fatto sapere che Alexis aveva avuto un regolare permesso di accesso al Navy Yard in virtù «del suo lavoro come collaboratore di una società d’informatica». Le persone uccise nella sparatoria, ha detto ancora il sindaco Gray, erano di età compresa tra i 46 e 73 anni, mentre delle otto persone rimaste ferite, ha aggiunto, tre sono state raggiunte da colpi d’arma da fuoco, mentre le altre cinque hanno subito traumi da stress o da cadute, nella fuga.

Aaron Alexis era un veterano della Marina. Aveva 34 anni ed era nato a Brooklyn, ma da anni viveva a Fort Worth, in Texas. Secondo quanto riferisce il Washington Post, era stato anche decorato con la medaglia “Global War on Terrorism Service” e con la medaglia “National Defense Service”, due onorificenze piuttosto comuni. Per gran parte del suo impegno militare come riservista a tempo pieno, tra il 2007 e il 2011, Alexis era stato assegnato ad un’unità di supporto logistico alla Naval Air Station di Fort Worth, in Texas. Secondo fonti della Marina, nel 2011 era stato congedato dopo una serie di episodi di «cattiva condotta». Secondo i conoscenti Alexis aveva un regolare porto d’armi, era una persona pacifica, parlava bene il tailandese, e nel tempo libero frequentava un tempio buddista.