Sondaggi: il centrodestra resta in vantaggio, il Movimento Cinque Stelle precipita sotto il 20%

Il centrodestra resta in testa nei sondaggi sulle intenzioni di voto alla Camera elaborato da Emg e diffuso ieri sera dal tg di Mentana, sulla Sette: in caso di elezioni, oggi il centrodestra sarebbe in vantaggio con il 34,8% (+0,5% rispetto al sondaggio prima della pausa estiva del 25-26 luglio) sul centrosinistra al 33,8% (+0,1%), mentre il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo sarebbe in calo con il 19,5% (-1,1%). In particolare, il Pdl-Forza Italia otterrebbe il 27,3% (+0,1%), la Lega Nord-Lista Lavoro e Libertà il 3,4% (+0,2%), Fratelli D’Italia il 2,2% (-0,1%) e la Destra lo 0,8% (-0,1%). Altri partiti di centrodestra (Grande Sud, Mpa, Intesa Popolare, Mir, Pensionati, Liberi per l’Italia Equa) sarebbero all’1,1% (+0,4%). Nel centrosinistra, il Pd risalirebbe al 27,8% (+1%) mentre calerebbe Sel al 4,5% (-0,9%). Restano stabili lo Psi con lo 0,8% e altri partiti (Centro democratico e Svp) allo 0,7%. Al centro, la coalizione Scelta civica con Monti perderebbe lo 0,1% e otterrebbe il 6% dei consensi, con Scelta civica al 4,8% (+0,2%) e l’Udc all’1,2% (-0,3%).

Gli altri partiti, tra cui Rifondazione comunista (1,5%), l’Idv (1,1%), Verdi (0,8%), Fare-Fid (0,7%), Fli (0,3%) e altri ancora (1,5%) totalizzerebbero il 5,9% (+0,6%). Una buona notizia riguarda l’astensione potenziale, in calo al 30,4% (-1,1%).