Rinviato il videomessaggio. Berlusconi aspetta e fa qualche ritocco. La messa in onda domani o giovedì

Atteso per tutta la mattina, anticipato da tutti i quotidiani, il videomessaggio di Silvio Berlusconi, confezionato sotto l’attenta regia di Giuliano Ferrara, è stato rinviato. Cronisti, opinionisti e simpatizzanti dovranno aspettare per conoscere i dettagli dell’ultima mossa dell’ex premier incentrata sul lancio della nuova Forza Italia, un immancabile nuovo attacco alla magistratura e la conferma (tiepida?) della fiducia al governo perché sia il Pd ad assumersi la responsabilità di staccare la spina a Letta. Forse sarà trasmesso domani, il giorno della verità sulla decadenza per oscurare mediaticamente la riunione della giunta del Senato, forse giovedì durante l’inaugurazione della nuova sede di Forza Italia 2.0. Pochi minuti dalla messa in onda, il Cavaliere avrebbe deciso di registrare nuovamente il video della durata di sedici minuti, secondo le anticipazioni della stampa. Sembra infatti che l’ex capo del governo, maestro di comunicazione, non sia del tutto soddisfatto della registrazione fatta ieri ad Arcore e abbia deciso metterne a punto una nuova versione ritoccata. Nessuna conferma nemmeno sulla tipologia del video: non si sa se sia uno oppure, come era stato deciso, verranno trasmessi due messaggi diversi, uno incentrato unicamente sul lancio della nuova creatura azzurra e l’altro più articolato. Secondo le anticipazioni di Repubblica lo schema prende le mosse dalla persecuzione giudiziaria, la famosa “guerra dei vent’anni” e dalla necessità di una riforma della giustizia.  Non ci sarebbe – racconta chi ha visto il lungo video – nessun passaggio sulla crisi, nessuna minaccia. Né un riferimento al voto imminente in giunta e alla sua vicenda. Il messaggio ai cinque ministri del Pdl è implicito: “Voi restate pure al governo, io penso a costruire il partito”.