Pd, maratona (e incomprensioni) sulle regole. Prima ancora che inizi il congresso…

Prima ancora di iniziare, già si litiga sulle regole. Con una lunga trattativa in corso fin dalla mattinata, in vista dell’apertura pomeridiana dell’assemblea del Pd all’Auditorium della Conciliazione, sui tanti nodi aperti, primo fra tutti quello della data delle primarie del congresso nazionale. Questa mattina al partito c’è stata anche una riunione della segreteria nella quale, però – secondo quanto viene riferito – non è stato affrontato il tema delle regole se non nell’auspicio che si arrivi a un’intesa. Il segretario Guglielmo Epifani si mostra comunque ottimista. “Il clima è buono, stiamo lavorando», dice interpellato dai cronisti sulla trattativa in corso mentre lascia Largo del Nazareno. In realtà sono i due contendenti alla segreteria a giostrare il carrozzone, altro che Epifani. Matteo Renzi e Gianni Cuperlo, i due principali candidati alla corsa per la segreteria del Pd, si starebbero sentendo in queste ore con l’obiettivo di provare a trovare un accordo prpprio sulla data del congresso. Ma intanto è già polemica anche sul tesseramento, che secondo Fabrizio Barca sarebbe partito volutamente in ritardo nel 20013. Al punto da costringere l’ufficio stampa a una smentita: «È vero che il tesseramento 2013 è stato avviato in ritardo rispetto agli anni precedenti dato che sino al mese di febbraio tutto il partito era impegnato nella campagna elettorale. Ma il ritardo è stato ampiamente recuperato. Oggi, l’andamento del tesseramento 2013 è in linea con gli altri anni non congressuali. La percentuale dei tesserati 2013 è pari al 50% degli iscritti nel 2012. Negli anni passati, in settembre, la percentuale dei rinnovi rispetto all’anno prima era esattamente la stessa».