Papa Francesco ai catechisti: non abbiate paura di andare nelle periferie

Papa Francesco ha incontrato duemila catechisti, operatori pastorali, docenti ed esperti di formazione, provenienti da una cinquantina di Paesi, partecipanti al convegno internazionale sulla catechesi promosso in occasione dell’Anno della Fede. Per essere buoni catechisti e «rimanere con Dio bisogna saper uscire, non aver paura di uscire» e «di andare con Lui nelle periferie. Se un catechista si lascia prendere dalla paura, è un codardo – ha detto il Santo Padre – Se un catechista se ne sta tranquillo finisce per essere una statua da museo; se un catechista è rigido diventa incartapecorito e sterile. Vi domando: qualcuno di voi vuole essere codardo, statua da museo o sterile?».
La prossima sarà una settimana impegnativa per Papa Francesco che, oltre ai tradizionali impegni e all’udienza del mercoledì, ha in agenda tre importanti appuntamenti, che avranno ripercussione anche sulla vita della Chiesa del prossimo futuro: il Concistoro per decidere la data di Karol Wojtyla e Angelo Roncalli santi, la “consulta” con gli otto cardinali che lo dovranno consigliare sulla riforma della Curia, il viaggio ad Assisi, carico di significati, tra semplicità e pace. Si inizia lunedì, quando Bergoglio ha convocato il Concistoro che dovrà stabilire la data per la canonizzazione dei due Papi più amati del secondo Novecento, Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII. Secondo quanto ipotizzato finora, dovrebbe essere il 27 aprile 2014, festa della Divina Misericordia. Si tratterà di un fatto storico per la Chiesa, con una delle canonizzazioni più veloci dei tempi moderni per Wojtyla santo, dopo quella di madre Teresa di Calcutta, e con quella di Papa Roncalli decisa da Bergoglio “ex certa scientia” e senza la necessità di un secondo miracolo. Sempre lunedì, con un briefing per la stampa, si accenderà l’attenzione sulla riunione del Papa col gruppo degli otto cardinali, incaricati di coadiuvare lo stesso Bergoglio. La commissione cardinalizia, come ha sottolineato la sala stampa della Santa Sede, «è costituita per offrire consigli al Papa e non per prendere decisioni proprie». Ma nei lavori della consulta si parlerà anche di altro. È stato lo stesso Papa Francesco ad anticipare che tra gli argomenti vi sarà anche la pastorale familiare e matrimoniale, con i temi riguardanti i divorziati e risposati, la revisione delle questioni giudiziali sulla nullità dei matrimoni, l’accoglienza delle coppie conviventi. Tutti aspetti che poi, nelle intenzioni di Bergoglio, dovranno confluire in un prossimo Sinodo dei vescovi. E venerdì il Papa sarà ad Assisi per quello che si annuncia come un nuovo bagno di folla e di affetto per il Pontefice argentino, che lancerà nuovi forti appelli all’insegna della pace, del dialogo tra culture e religioni diverse, e della stessa povertà e sobrietà all’interno della Chiesa. Sono oltre mille i giornalisti accreditati per la visita ad Assisi, con 14 nazioni che seguiranno l’evento; sono invece 53 le tv e più di 70 le agenzie fotografiche.