Marocchino contro autista dell’Atac: “Sporco italiano”. E finisce denunciato per discriminazione razziale

Una notizia curiosa, ma allo stesso tempo significativa su quanto sia ancora difficile la strada dell’integrazione retoricamente vantata da più parti. A Roma infatti un marocchino è stato denunciato per violazione della legge che vieta tutte le forme di discriminazione razziale. “Sporco italiano”, infatti, è l’epiteto che si è sentito rivolgere un autista romano di un bus, aggredito da un cittadino straniero nella zona periferica di Spinaceto.

Il bus dell’Atac è stato ‘assaltato’ dallo straniero mentre era fermo ad un semaforo, lontano dalla fermata: l’uomo ha cominciato a picchiare con violenza sulle portiere della vettura, così il conducente, per scongiurare eventuali danneggiamenti, le ha aperte. A quel punto il giovane è salito sulla vettura, ed entrando nella cabina di guida, ha aggredito l’autista. All’aggressione fisica sono seguite le offese verbali. Poi l’aggressore è sceso dal mezzo e ha scagliato una pietra contro la vettura danneggiando un finestrino. Gli agenti del commissariato Spinato, diretto da Michele Peloso, hanno fermato l’uomo che è stato denunciato per danneggiamento, violenza a pubblico ufficiale e violazione della legge anti-razzismo.

Non è la prima volta che gli autisti dell’Atac si trovano esposti ad aggressioni violente di questo tipo. All’inizio del mese di settembre un autista in servizio sulla linea 105 è stato aggredito da tre nomadi, due donne e un uomo, che lamentavano di non essere riusciti a salire con i loro passeggini. Due controllori, invece, erano stati aggrediti sulla linea 170 da tre africani sprovvisti di biglietto.