“BB” factor: Barbara debutta da Floris, Marina sbarca a Roma e va a Forza Italia…

Che Forza Italia punti al fattore “BB”?. La notizia non è passata inosservata: questa sera Barbara Berlusconi farà il suo debutto a Ballarò. È la prima volta che la terzogenita del Cavaliere appare in un talk show politico, anche se non sarà nel salotto degli ospiti di Floris, ma la protagonista di un’intervista esclusiva realizzata da Andrea Scazzola. I maligni ipotizzano che sia una mossa mediatica dell’ex premier dopo il mancato successo sperato del videomessaggio, per altri sarebbe la conferma indiretta delle voci che si rincorrono sulla possibilità che la bella Barbara possa succedere al Cavaliere al timone del centrodestra. Archiviata l’opzione Marina, che pure aveva tenuto banco nelle settimane scorse? Certo è che la primogenita di Silvio e Veronica Lario si è distinta per la difesa barricadera del padre dopo la condanna definitiva e per i duri attacchi al Pd principale colpevole della persecuzione anti-berlusconiana. Una visibilità che è sembrata travalicare i toni imtimi di una testimonianza familiare. Dalle fughe con Pato, l’ex attaccante brasiliano del Milan con il quale ha avuto una lunga relazione, all’impegno civile?

Lei esclude un impegno diretto in politica. «Non è il mio orizzonte. Ci sono molte persone che fanno politica, tanti giovani capaci che intendono occuparsene. Io confido in loro», è una delle anticipazioni dell’intervista di questa sera. Quanto alla sentenza Mediaset non ha dubbi: tutti facciamo errori, «ma negli ultimi vent’anni nel panorama politico europeo non esiste leader contro il quale si sia fatto tanto per impedirgli di governare nonostante il consenso». La “discesa in campo” di Barbara, dunque, è «per rispondere a coloro che tentano di ribaltare la verità. Sono convinta che la storia di mio padre sia una storia politica e imprenditoriale, non certo criminale. Mio padre ritiene di aver fatto tanto per l’Italia e non vuole essere liquidato come un evasore. Per questo non si dà pace e io lo capisco». Sguardo meno naif di un tempo, dimagrita, look più chic di quando qualche anno fa appariva fasciata in abiti che le mettevano in risalto le forme rotonde, Barbara è reduce dalla sua prima uscita ufficiale con il nuovo compagno Lorenzo Guerrieri al galà di beneficenza organizzato dalla Fondazione per la ricerca contro l’Aids. Scuola steineriana alle spalle, di una educazione «quasi imbarazzante», dicono, i grandi occhi azzurri e il ciuffo biondo che le ricade sul viso fotocopia della Veronica dei tempi d’oro, potrebbe essere la risorsa nascosta della nuova Forza Italia 2.0?

Ma l’austera Marina non sembra intenzionata a rimanere nell’ombra. Non a caso anche lei è sbarcata oggi nella capitale insieme al padre, che evidentemente la vuole accanto per affrontare quelli che saranno giorni cruciali per il suo destino politico-personale ma anche per il futuro del centrodestra. E non è esclusa una sua visita alla nuova sede di Forza Italia in San Lorenzo in Lucina a Roma mentre non sono previste partecipazioni a riunioni di partito. Della sentenza della Cassazione la presidente della Fininvest parlò di «fango gettato su Berlusconi imprenditore per infangare il Berlusconi politico». Memorabile la lettera a Repubblica nella quale attaccava ad alzo zero Corrado Augias per essere arrivato a «criticarmi per i sentimenti, la stima e la considerazione che ho per mio padre». Marina è un caterpillar e non molla: «Conosco molto bene mio padre, conosco la persona che è e la profonda correttezza con cui si è sempre comportato, il rispetto che ha sempre avuto nei confronti degli altri, sono orgogliosa di lui e di essere sua figlia».