La patetica passeggiata di Ignazio Marino e Renzi ai Fori: «viva gli sposi», «ma il bacio no»

Come al solito, la battuta più grossolana l’ha fatta Ignazio Marino: «Non ci aspettavamo tanta attenzione, mi scuso per le difficoltà». Falsa modestia. O meglio, amabile bugia. Il grande evento – la passeggiata per i Fori imperiali del sindaco di Roma assieme a Renzi – era stato annunciato in pompa magna, con comunicati stampa e lanci di agenzia, ne hanno parlato i giornali e sin dalla mattina sembrava quasi stessimo alla vigilia di una rivoluzione. Chiaro, quindi, che all’appuntamento si sarebbero presentati cronisti e tv locali, tutti col taccuino e col microfono, una ressa per strappare qualche dichiarazione. Di cittadini quasi niente, con i tempi che corrono i romani non perdono tempo per vedere scorazzare due sindaci in bicicletta. E proprio per il seguito di giornalisti, loro hanno deciso di fare una passeggiata a piedi rinunciando alle due ruote. E lì il sindaco della Capitale si è forse reso conto che non è affatto facile percorrere a piedi i Fori sotto il sole, maledetta pedonalizzazione. In cima alla scalinata del Palazzo Senatorio le due star hanno prima scherzato salutando la folla dei giornalisti mentre qualcuno urlava, ironicamente, «viva gli sposi!». E Renzi ha voluto anche fare lo spiritoso: «Ma il bacio no…». Una scena patetica. Come patetico è stato il tentativo (fallito) di Marino di fare il Cicerone commettendo – hanno riferito i presenti – qualche erroruccio storico di troppo. Ma a che si doveva questo grande evento? Nessuno s’illuda, niente di trascendentale, come ha confessato l’ingenuo Marino: «Ho solo voluto ringraziare Renzi che mi ha aiutato durante la campagna elettorale per le comunali. Aveva chiesto di vedere i Fori e li ha visti. Nelle prossime settimane restituirò la visita». Tanto rumore per nulla. E di politico non c’è stato niente? Sì, ha specificato Renzi; «Ho proposto a Marino un patto tra le due città in chiave soprattutto turistica, riprendendo un’idea dell’allora sindaco Gianni Alemanno. Questa è una buona idea». In sostanza da Marino è arrivato solo l’invito a passeggiare, prima in bicicletta e poi a piedi, sotto il sole. Si è però presentata l’occasione per parlare di un progetto. Quello di Alemanno. Daje, Marino.